Due anime molto diverse coesistono in un unico spazio a Shanghai: una galleria d'arte essenziale e un raffinato piano lounge. Con un segreto in comune.
Una coppia cinese tornata in patria dopo anni di lavoro nel settore finanziario all'estero ha deciso di dedicarsi alle due vere passioni di sempre: l'arte e il whisky. Per rispondere a questa vocazione, Q•A Studio ha progettato uno spazio su due livelli composto da due ambienti molto diversi tra loro, ma uniti dall'esperienza collettiva che i proprietari hanno immaginato per i loro ospiti.
Il piano inferiore è progettato come uno spazio aperto e flessibile, adatto a più funzioni. Il pavimento è trattato con una resina grigio-blu che richiama la superficie di un mare in quiete, favorendo la concentrazione dei visitatori di fronte alle opere. La galleria è pensata per mutare completamente assetto grazie a pannelli divisori, così da accogliere tipologie diverse di esposizioni nel corso dell'anno. In questo spazio essenziale, la scala in giallo ocra cattura subito lo sguardo. Concepita come un cubo funzionale privato delle sue parti superflue, il vano scala delimita l'ambiente e prepara i visitatori alla stanza, radicalmente diversa, del piano superiore. La struttura rivestita in metallo cela depositi, un piccolo spazio di lavoro per i galleristi e la scala stessa.

Attraversato questo elemento scultoreo, un nuovo spazio si rivela gradualmente, annunciato da uno scorcio del vero protagonista del lounge superiore: le bottiglie di whisky invecchiato della collezione personale dei proprietari.

Qui l'ambiente cambia: dalla galleria d'arte contemporanea e minimalista si entra in uno spazio più ricco e articolato, punteggiato di dettagli retrò, quasi nostalgici. Un uso sapiente di tecniche costruttive d'epoca, boiserie sul soffitto, rattan intrecciato per i divisori, restituisce a questo piano il calore di un tempo lontano. Il piano del bar è in marmo verde indiano; i tavoli, bianchi e neri, richiamano i vecchi caffè coloniali. La palette dei rivestimenti gioca con toni smorzati che vanno dal cuoio scuro al verde oliva.
La nostalgia di fondo è interrotta da pochi elementi contemporanei: le pareti a specchio e le finiture metalliche alleggeriscono e ampliano lo spazio, rompendo il classicismo del soffitto decorato. Una carta da parati su misura domina l'ambiente principale; uno specchio a parete induce i clienti a percepire un ulteriore spazio nascosto sul fondo.
Sfruttando l'intera altezza dell'ambiente, un terzo piano segreto è accessibile attraverso un ingresso nascosto nella parete. Questo livello è riservato agli ospiti per eventi privati: da qui si può osservare lo spazio sottostante senza essere visti.
In quest'area si è prestata particolare attenzione all'uso di carte da parati ricercate; ogni stanza ha un proprio colore tematico e un arredamento dedicato. Le superfici a specchio generano giochi di riflessi e geometrie che sarebbero altrimenti impossibili in uno spazio così contenuto.