Con i locali notturni costretti a chiudere in tutto il mondo, il 2020 è stato un anno difficile per il clubbing. Gli eventi in streaming hanno colmato solo in parte il bisogno di incontri reali. La voglia di nuovi club, in Cina come altrove, è cresciuta forte soprattutto tra i più giovani e gli appassionati di musica elettronica.
Per Q•A, uno studio in cui la musica procede di pari passo con il progetto come forza creativa, Shanghai è il simbolo della rinascita dopo il COVID-19. Progettare il nuovo club techno Potent ha rappresentato un’occasione per riavviare la vita notturna della città e ricaricare aspirazioni e speranze per il futuro.

Il locale da 600 mq si trova nel cuore del principale centro commerciale di Shanghai, all’interno del Huaihai TX di nuova costruzione: un lifestyle mall che raccoglie un’ampia varietà di concept, negozi di streetwear, ristoranti di hot-pot, caffetterie di specialità, spazi espositivi e persino una pista di pattinaggio e una pista da snowboard al coperto.

Il progetto attinge alle diverse età dell’oro del clubbing e le mescola con uno sguardo al futuro. La visione di Q•A è partita da un approccio puramente spaziale, fondato sulla natura fluida e senza confini dell’esperienza musicale, per arrivare a un concept che offre ai frequentatori del club un’esperienza immersiva attraverso l’uso del materiale e della luce, articolata in due spazi distinti: una Light Room e una Dark Room.

L’ingresso del club presenta un guardaroba in acciaio trasparente composto da pannelli e divisori mobili, che aprono uno spazio utilizzabile per eventi pop-up nei giorni feriali. Accanto, un corridoio di 10 m illuminato a LED conduce alla Light Room. Questo spazio più grande e luminoso ospita musica di prima serata e performance hip-hop, animato dal bagliore di 880 tubi in acrilico solido che ricoprono le pareti, mentre lampade a soffitto ispirate ai colori Pantone creano un’atmosfera più intima nella zona lounge. Le pareti curve sono accoglienti e protettive: invitano i danzatori a perdersi nei numerosi alcovi o a raccogliersi sulla pista. Al centro dello spazio si trova il grande bancone ellissoidale in calcestruzzo, sormontato da una “disco-ball” tridimensionale in pannelli di acciaio lucidato tagliati al laser, punto focale della Light Room.


Passando dalla Light Room alla Dark Room e viceversa, i frequentatori del club vengono coinvolti dalle molteplici possibilità della musica come alchimia degli incontri sociali. È difficile non condividere l’idea che i club notturni siano un elemento essenziale della cultura di una città. Con Potent, Q•A offre il proprio contributo al risveglio culturale di Shanghai, un ballo alla volta.

